martedì 22 ottobre 2013

UFO nella storia: avvistamenti storici dal 60 DC al 927 DC.


Raffigurazione della Visione dell'imperatore Costantino
Seconda parte relativa agli avvistamenti di oggetti volanti non identificati avvenuti nel passato.

Di particolare interesse gli episodi avvenuti in paesi “esotici” quali Giappone, Cina e India, a conferma che tali episodi non erano di esclusivo appannaggio del continente europeo.
  • 60 DC, Scozia: una nave volante fu vista attraversare il cielo notturno.
  • 70 DC, Flavio Giuseppe in la "Guerra giudaica" libro CXI racconta: “il 21 maggio un fantasma demoniaco di dimensioni incredibili… prima dell’alba  apparve nell'aria sopra i carri e le truppe armate di tutto il paese, attraversando le nuvole intorno la città”.
  • 80 DC, Scozia: Wolffhart Conrad, Lycothenes, uno scrittore medievale riporta: "quando l'imperatore romano Agricola era in Scozia, meravigliose fiamme furono viste nei cieli sopra Caledon Wood, durante un’intera notte invernale. Ovunque l'aria bruciava e molte notti, quando il tempo era sereno, una nave fu  vista muoversi velocemente nel cielo."
  • 98 DC, Roma: ancora Conrad Wolffhart, riporta: "al tramonto, uno scudo ardente passò nel cielo. Proveniva brillando da ovest e si dirigeva verso est".
  • 312 DC: Costantino e il suo esercito videro in cielo una croce luminosa. Egli (Costantino) affermò che si trattava di un segno inviato da Cristo, a conferma che avrebbe trionfato sul rivale al trono imperiale, Massenzio.
  • 393 DC, impero bizantino: strane luci furono viste nel cielo durante il regno dell'imperatore Teodosio. All’improvviso, un globo luminoso apparve a mezzanotte vicino Venere. Questo globo aveva una magnitudine poco più bassa del pianeta, e poco a poco, un gran numero di altri globi si avvicinò al primo. Lo spettacolo era come uno sciame di api che volano intorno l'apicoltore. 

giovedì 19 settembre 2013

E se l’Ufo non c’è? Abduction: una nuova teoria.


Il "padre" dell'ufologlia Joseph Allen Hynek classificò gli avvistamenti Ufo in tre diverse macro-categorie:  

       I.      Incontri ravvicinati del primo tipo (IR1): avvistamento di uno o più oggetti volanti non identificati'. A sua volta questa tipologia è suddivise in altre categorie (luci diurne, luci notturne…)

    II.      Incontri ravvicinati del secondo tipo (IR2): oltre all’avvistamento dell’oggetto volante non identificato si verificano degli effetti fisici sull’ambiente circostante l’ufo (terreno, abitazioni, piante, auto…) e anche sulle persone testimoni dell’evento. Sono esempi classici lo spegnimento dei motori delle auto, le tracce al suolo dovute all’atterraggio degli oggetti, alterazioni chimico-fisiche del terreno sottostante l’oggetto, effetti fisiologici sulle persone come calore, nausea, mal di testa ect.

 III.      Incontri ravvicinati del terzo tipo (IR3): in associazione all’avvistamento dell’ufo viene anche rilevata la presenza di esseri animati all’interno o nei pressi dello stesso.

Nella casistica ufologica però possiamo trovare moltissimi avvistamenti che non rientrano tra queste tre macro-categorie per il semplice fatto che l’ufo vero e proprio non viene visto o non è presente.

Un’esempio è quello dei presunti avvistamenti di “umanoidi volanti”: esseri dalla forma umana  spesso dotati di una sorta di “jet-pack” oppure di vere o proprie ali, che vengono avvistati durante il volo. 

Altri tipi di “incontri” vedono come protagonisti, oltre al testimone, creature di diversi tipi: si va dal famigerato Men in Black fino all'essere di pura luce. In questi casi potrebbe essere opinabile accostare tali avvistamenti alla classica ricerca ufologica, ma si parlerebbe piuttosto di Criptozoologia, che si occupa dello studio di animali ritenuti estinti o addirittura considerati delle leggende (Chupacabra, Yeti, Mothman….).
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